La Piadina Felice 



NEWS

Quello che dobbiamo sapere sulla banana di Cattelan

L’artista che se l’è mangiata all’Art Basel di Miami Beach si chiama David Datuna ed è di New York. Con questo spuntino costoso ha macinato solo sul suo profilo Instagram 300mila visualizzazioni e la fama di “Hungry Artist”

L’opera di Maurizio Cattelan “Comedian” (foto: Getty Images)

In pochi secondi si è guadagnato il soprannome di artista affamato d’arte. Perché David Datuna da New York si è letteralmente mangiato un’opera di Maurizio Cattelan. Ha preso da un muro bianco la banana attaccata con lo scotch e l’ha divorata in pochi bocconi. Rendendo il suo stesso spuntino una sorta di performance artistica.

Riavvolgiamo il nastro per chi fosse stato su Marte proprio questo weekend: Maurizio Cattelan, artista padovano noto per le sue opere dissacranti (dal dito medio che svetta in piazza Affari a Milano al water d’oro, fino alla statua di papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite), ha presentato il nuovo lavoro all’Art Basel di Miami Beach, una delle fiere di arte contemporanea più importanti del mondo. A un muro della galleria Perrotin ha attaccato, con un pezzo di scotch, una banana. Titolo: Comedian.

L’opera, tra le altre cose valutata 120mila dollari, sembra trarre ispirazione dall’abitudine di Cattelan di comprare una banana quando viaggia e di attaccarla a una parete per trovare la giusta ispirazione. Il lavoro – come sempre provocatorio – ha attirato una folla di visitatori alla galleria Perrotin e ha ispirato il gesto di David Datuna.

Sabato 7 dicembre Datuna si è avvicinato al muro, ha staccato la banana e, davanti a visitatori increduli e divertirti, l’ha divorata ripetendo più volte: “È molto buona”. Ha poi specificato che si è trattato di una performance, il cui dal titolo appunto Hungry Artist (artista affamato). Su Instagram, dove ha caricato le clip che hanno raggiunto le 300mila visualizzazioni, ha aggiunto: “Amo il lavoro di Maurizio Cattelan e amo davvero questa installazione. È deliziosa”.

Dopo lo spuntino, Datuna è stato avvicinato dalla sicurezza della galleria, spiazzata dal gesto che non era stato concordato né con Cattelan né con gli organizzatori della fiera. Secondo l’Ansa la banana mangiata è stata subito rimpiazzata con un altro frutto (più fresco, forse? Diverso ma altrettanto esotico? Oppure, più natalizio, visto il periodo, tipo la melagrana?). Del resto l’opera era stata pensata come rinnovabile e sostituibile. “Il suo valore risiede nell’idea”, ha spiegato Lucien Terras, direttore di una delle gallerie. Ma qui viene da chiedersi: può un pezzo d’arte essere sostituibile? Non viene meno l’unicità che dovrebbe contraddistinguerlo?


Fonte: WIRED.it

 
 
 Ordina la tua Piadina